LA PREVIDENZA INTEGRATIVA IN AZIMUT

I NOSTRI FONDI PENSIONE APERTI

LA PREVIDENZA AZIMUT

Integrare la propria posizione previdenziale pubblica con una componente privata non è più un opzione, come dimostra il decimo anno consecutivo di riduzione degli assegni pensionistici in Italia e il contestuale aumento dell’età pensionabile.

I fondi di previdenza integrativa Azimut sono una soluzione di pianificazione previdenziale complementare che consente a privati ed aziende di individuare opportunità specifiche rispetto al proprio futuro pensionistico

Alla domanda “cosa riserverà il futuro?”, il Gruppo Azimut risponde: “sarà esattamente come lo si immagina, a patto che la pianificazione inizi ora”.

I NOSTRI PRODOTTI

AZIMUT PREVIDENZA

AZIMUT SUSTAINABLE FUTURE

CHI PUÒ ADERIRE

È possibile aderire in forma individuale o collettiva; in quest’ultimo caso, i lavoratori dipendenti possono destinare al fondo pensione diversi contributi: il TFR, un versamento personale e uno dell’azienda, se previsto, oltre ad altre eventuali voci previste dagli accordi aziendali (premio produttività, contributo welfare)

VANTAGGI FISCALI

Il Fondo Pensione Aperto è il programma di risparmio più conveniente sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi. La previdenza complementare gode, infatti, di un regime fiscale privilegiato dalla fase iniziale di contribuzione a quella finale delle prestazioni.

1

Deducibilità Dei Contributi

I contributi versati dall’aderente al Fondo sono deducibili dal reddito complessivo per un ammontare annuo non superiore a 5.164,57 €; eventuali contributi eccedenti tale importo non saranno tassati al momento della liquidazione della prestazione.
Nel caso in cui il lavoratore percepisca il “premio di produzione” come prestazioni di c.d. welfare (somme e valori di cui all’articolo 51 Tuir, commi 2 e 3) versandolo nel Fondo, se convertiti in contribuzione al Fondo non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente né sono soggetti all’aliquota sostitutiva agevolata del 10%.

2

Regime fiscale del fondo

I rendimenti maturati dal fondo pensione sono soggetti all’imposta del 20%, più favorevole rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario. Sulla quota del rendimento che deriva dal possesso di titoli di Stato e titoli similari, la tassazione è fissata al 12,5%.

3

Regime Fiscale Delle Prestazioni, Anticipazioni, Riscatti

Tassazione delle prestazioni (di rendita o capitale) con aliquota del 15% decrescente fino al 9%. L’aliquota viene ridotta dello 0,30% con un massimo del 6%, per ogni anno di partecipazione alla previdenza complementare successivo al quindicesimo.
Le somme percepite a titolo di anticipazione e riscatto sono imponibili per il loro ammontare al netto di quanto già tassato e non dedotto. Le anticipazioni percepite per sostenere spese sanitarie e le somme percepite a titolo di riscatto per cessazione attività lavorativa con inoccupazione superiore a 12 mesi e inferiore a 48 mesi, invalidità permanente grave sono tassate come le prestazioni pensionistiche in rendita e capitale. In tutti gli altri casi le anticipazioni saranno tassate nella misura fissa del 23%.

Normativa

Le forme pensionistiche complementari sono autorizzate e vigilate dalla COVIP (“Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione”). Le principali normative di riferimento sono: il D.lgs 252/2005 e il D.lgs 124/1993.