Salta al contenuto
Azimut
 

Prodotti

Prestazioni

RENDITA E CAPITALE

La prestazione tipica dei Fondi Pensione è una rendita periodica che serve ad integrare l'assegno erogato dalla previdenza pubblica.

Tuttavia la normativa prevede anche la possibilità di riscuotere la prestazione in forma di capitale.

Si ha diritto alla pensione complementare dopo aver maturato i requisiti di età previsti dal proprio regime obbligatorio pensionistico, con almeno 5 anni di iscrizione al fondo.

Le prestazioni erogate dal fondo di previdenza possono essere corrisposte:
- in forma di capitale, fino ad un massimo del 50% del montante finale accumulato;

- in forma di rendita (periodica).

Per individuare l'importo massimo erogabile in capitale, dal montante finale (cioè dal montante effettivamente esistente presso la forma pensionistica), devono essere detratte le somme a titolo di anticipazione e non reintegrate da parte dell'iscritto. Sul risultato ottenuto si calcola il 50%.

La prestazione può essere erogata interamente in capitale se la rendita, derivante dalla conversione del 70% del montante finale, è inferiore al 50% dell'assegno sociale (per il 2014 pari a € 2.909,47).

Esempio: Maschio età 66 anni - Montante finale € 65.000 x 70% = € 45.500 x coeff.rendita 0,05955 = € 2.709 ( possibile la prestazione al 100% in capitale)

 

RENDITA REVERSIBILE E I DIRITTI DEGLI EREDI

In caso di decesso dell'aderente nella fase di accumulo, gli eredi hanno diritto all'intero capitale maturato esattamente come accade per il Tfr.

Se, invece, il decesso si verifica dopo il pensionamento il trattamento degli eredi dipende dalla tipologia di rendita scelta e dal Regolamento del fondo.

Il fondo prevede la possibilità di indicare un beneficiario per la rendita reversibile, che riceverà una rendita nelle forme e misure previste dal Regolamento.

La rendita reversibile sarà più bassa di quella non reversibile poiché il calcolo della prestazione tiene conto della testa revisionaria. Se il beneficiario è molto più giovane del titolare della pensione integrativa, la riduzione del trattamento può essere anche molto sensibile.

 

LE ANTICIPAZIONI

L'iscritto può richiedere un'anticipazione della posizione individuale maturata. La richiesta può essere fatta, a seconda delle esigenze, per determinati importi e per motivi ben precisi. In alcuni casi è inoltre necessario possedere una "anzianità" di iscrizione.

CASO A:

Quando: in qualsiasi momento

In che misura: per un importo non superiore al 75% della posizione maturata al momento della richiesta

Motivi: per spese sanitarie, a seguito di gravissime situazioni relative all'iscritto, al coniuge e ai figli per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche

CASO B:

Quando: dopo 8 anni

In che misura: per un importo non superiore al 75% della posizione maturata

Motivi:

1) per l'acquisto della prima casa di abitazione, per l'iscritto o per i figli, producendo la documentazione richiamata dal "Documento sulle Anticipazioni"

2) per la realizzazione sulla prima casa degli interventi di ristrutturazione (manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia), appositamente documentati come previsto dalla normativa sulla detrazione Irpef per le ristrutturazioni

CASO C:

Quando: dopo 8 anni

In che misura: per un importo non superiore al 30% della posizione maturata

Motivi: per ulteriori esigenze degli aderenti

Le somme percepite a titolo di anticipazione non possono mai eccedere, complessivamente, il 75% del totale dei versamenti effettuati alle forme pensionistiche complementari a decorrere dal primo momento di iscrizione (comprese le quote del TFR e dei rendimenti realizzati).

Per il calcolo dell'anzianità necessaria per la richiesta delle anticipazioni, sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, maturati dall'aderente, per i quali lo stesso non abbia esercitato il riscatto totale della posizione individuale.

 

LE TIPOLOGIE DI RISCATTO

Il riscatto della posizione individuale può essere esercitato in vari casi. In particolare, l'iscritto può richiedere:

Il riscatto parziale: 50% della posizione individuale maturata. Nei casi di cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi. È ammesso, inoltre, in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni (ordinaria o straordinaria).

Il riscatto totale: 100% della posizione individuale maturata. Nei casi di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo e a seguito di cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Il riscatto non è però ammesso nei cinque anni precedenti la maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari.

Il riscatto in caso di morte dell'iscritto alla forma pensionistica. In caso di morte dell'aderente ad una forma pensionistica complementare, prima che lo stesso abbia maturato il diritto alla pensione. Il riscatto dell'intera posizione individuale maturata dalla persona deceduta è esercitato dagli eredi, ovvero dai diversi beneficiari dallo stesso designati.

 

IL TRASFERIMENTO

L'iscritto ha la facoltà di trasferire la propria posizione individuale ad altra forma pensionistica complementare, trascorsi due anni di partecipazione alla forma pensionistica di provenienza.

Tale facoltà è concessa anche in caso di cambiamento dell'attività. In caso di perdita dei requisiti di partecipazione alla forma pensionistica collettiva, stabiliti dalle fonti istitutive, è possibile il trasferimento della posizione maturata ad altra forma di previdenza complementare.

INFORMAZIONI GENERALI
Fondo Pensione Aperto "Azimut Prevdienza"
Istituito da Azimut Capital Management S.G.R. S.p.A.
P.IVA 04631200962
Iscritto all'Albo tenuto dalla COVIP con il num. 92
Contatto: info@azimutprevidenza.it

News

International Conference di Sydney

Si è svolta a Sydney il 28 e 29 marzo la quarta International Conference di Azimut a cui hanno partecipato oltre 300 colleghi provenienti da 16 paesi del mondo. Con oltre € 45 miliardi di patrimonio totale in gestione, di cui il 18% è riferibile ad attività estere, Azimut è una multinazionale italiana del risparmio gestito. 
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Chiudendo questo banner o utilizzando il sito, accetti l'uso dei cookie. Per saperne di più